Fondato sulla legge
La legge è dalla tua parte.
Niente hack, niente segnalazioni false, niente trucchi tecnici. Ogni rimozione passa da un canale legale documentato: per questo regge nel tempo.
GDPR art. 17Diritto alla cancellazione («diritto all’oblio»)
Nell’UE/SEE (e nel Regno Unito, con lo UK GDPR) chiunque può chiedere alle organizzazioni, motori di ricerca compresi, di cancellare dati personali inesatti, superati, trattati illecitamente o non più necessari, nel bilanciamento con la libertà di espressione.
Regolamento (UE) 2016/679, art. 17 ↗DMCA §512Notifica e rimozione per violazione del copyright
Negli Stati Uniti, hosting e piattaforme mantengono l’esenzione di responsabilità (safe harbor) solo se rimuovono rapidamente il materiale indicato in una notifica valida del titolare del copyright o di un suo rappresentante autorizzato.
17 U.S.C. §512(c) ↗DSA art. 16Notifica e azione (Digital Services Act)
I servizi di hosting che operano nell’UE devono offrire un modo per segnalare contenuti illegali, esaminare ogni segnalazione con diligenza e motivare la propria decisione, anche quando la respingono.
Regolamento (UE) 2022/2065, art. 16 ↗Regole della piattaformaLinee guida della community e termini d’uso
Tutte le principali piattaforme vietano molestie, furto d’identità, violazioni della privacy, immagini intime non consensuali e interazioni false, e offrono canali formali per le richieste legali e di privacy, oltre al pulsante pubblico di segnalazione.
Nel glossario →Norme di rimozione di GoogleRichieste di rimozione dalla Ricerca
Su richiesta, Google rimuove alcuni risultati dalla Ricerca: contenuti di doxxing e recapiti personali, immagini intime non consensuali, risultati di siti con pratiche di rimozione basate sullo sfruttamento e contenuti oggetto di richieste legali valide.
Guida della Ricerca Google — norme sulla rimozione ↗TAKE IT DOWN ActObbligo USA di rimozione delle immagini intime non consensuali
Legge federale statunitense (2025): le piattaforme interessate devono rimuovere le immagini intime non consensuali, comprese quelle generate con l’IA, entro 48 ore da una richiesta valida. La FTC ha iniziato a farla rispettare a maggio 2026.
S.146, 119° Congresso — firmata il 19 maggio 2025 ↗